Scrittura e Memoria

IL LICEO ROSETTI ECCELLE AL PREMIO "LAMA E TRAMA"

Il primo premio come miglior Istituto alla XXIII edizione di "Lama e Trama giovani" organizzato dal Comune di Maniago (Pordenone), in collaborazione con la Pro Loco locale, non è stato solo un traguardo formale per il Laboratorio di scrittura creativa del Liceo Rosetti, ma l'occasione per un viaggio-studio nel Friuli più autentico.

Tra il 30 marzo e il 1° aprile, gli studenti hanno percorso un itinerario che ha intrecciato l'arte manuale alla responsabilità della parola. Dalla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo al Museo dell’Arte Fabbrile di Maniago, i ragazzi hanno esplorato il legame tra la "limatura" dell’acciaio e quella del testo: un esercizio di precisione che ha trovato la sua massima espressione culturale nella visita a Palazzo d’Attimis.

Ma il momento più intenso del viaggio è stato probabilmente il confronto con la Diga del Vajont.

“Camminare sul coronamento della struttura rimasta intatta, osservando l'enorme frana del Monte Toc, è stato un momento toccante che ha trasformato la cronaca storica in emozione viva – hanno raccontato i partecipanti - La scrittura non serve solo a inventare mondi, ma a custodire la memoria di quelli che hanno sofferto. Di fronte alla ferita del Vajont, abbiamo compreso che il racconto ha il dovere etico di farsi testimonianza, affinché il silenzio di quei luoghi non diventi oblio."

Il percorso si è poi concluso tra i silenzi della Riserva Naturale Forra del Cellina, dove la maestosità della natura ha stimolato una riflessione sul delicato equilibrio tra intervento umano e tutela ambientale, tema quanto mai attuale.

Accompagnati dai docenti Adelia Micozzi, referente del progetto di Scrittura Creativa del “Rosetti”, e Leone Damiani, gli studenti hanno ricevuto il plauso di Anna Olivetto, assessore alla Cultura di Maniago, anima del Concorso e figura di riferimento fondamentale per il dialogo tra le istituzioni e le scuole italiane, chiamate ad elaborare, con il Premio dedicato, una storia nella quale figuri e sia determinante la lama, elemento che richiama la produzione artigianale e industriale tipica di Maniago, denominata Città delle Coltellerie. Per la Dirigente Elisa Vita, “il successo del laboratorio risiede nel legame profondo tra l'immaginazione dei ragazzi e la realtà che li circonda”. Un binomio ribadito dalla professoressa Micozzi, convinta che “il merito del Rosetti sia quello di coltivare penne capaci di sognare, ma anche di assumersi la responsabilità del racconto di fronte alla storia."

Scritto da Elena Cardola