Letizia Mattoni e l’amore per la scrittura
La studentessa al terzo posto al Premio "Arte di Parole"

Nuovo prestigioso traguardo per la comunità scolastica del Liceo Scientifico Rosetti grazie al talento di Letizia Mattoni. La studentessa della classe 3A ha infatti conquistato il terzo posto alla fase finale del Premio Letterario Nazionale Città di Prato “ARTE DI PAROLE - Gianni Conti” edizione 2026. Oltre al podio, la giovane autrice si è aggiudicata un riconoscimento economico e il diritto alla pubblicazione del proprio racconto.
Si tratta di un risultato di assoluto rilievo, considerando che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha inserito questo concorso al primo posto in Italia nell’ambito linguistico-letterario del Programma annuale delle Eccellenze. La cerimonia conclusiva si è svolta il 23 maggio 2026 nella cittadina toscana, dove la giuria ha svelato la classifica ufficiale in diretta streaming, unendo a distanza chi ha seguito l'evento con grande trepidazione.
Nato originariamente tra i banchi di scuola per dare voce alla creatività degli adolescenti, il premio ha sfidato quest'anno i partecipanti sul tema dei "Labirinti", prendendo spunto da una frase del drammaturgo Carlo Ferrario: “in fin dei conti è l’unica realtà che ci offre una via d’uscita”. Uno stimolo per la sensibilità e la creatività della studentessa che ha utilizzato l’occasione per realizzare il racconto “Non ti scordar di te”. Sul podio dei finalisti, Letizia Mattoni è stata invitata a presentare la propria opera in una breve intervista. Il suo racconto affronta con delicatezza il tema dell'Alzheimer: il protagonista, ignaro della propria patologia, narra in prima persona il proprio risveglio, analizzando con smarrimento i suoi comportamenti insoliti. Il momento centrale del testo vede l'intervento decisivo del figlio: quando il padre perde i sensi e precipita nel buio della propria mente, il giovane intona una loro vecchia canzone. "Mi sono documentata sulla musicoterapia", ha spiegato la studentessa, "utile nei primi stadi della malattia per recuperare consapevolezza. Nel racconto, la canzone si materializza come una luce capace di guidare l'uomo verso la libertà, fuori dal labirinto".
Un traguardo, quello della giovane scrittrice (attiva nel laboratorio di scrittura creativa guidato dalla professoressa Adelia Micozzi) che conferma come, per le nuove generazioni, la scrittura rappresenti uno strumento fondamentale per elaborare le emozioni e interpretare la realtà contemporanea. E se questa è capace di emergere con coraggio e un messaggio di speranza, “l’immagine dei giovani che ne viene fuori è decisamente migliore e più autentica rispetto a quella, spesso parziale, veicolata dalle tristi notizie di cronaca” – il commento della Dirigente Scolastica Elisa Vita nel complimentarsi orgogliosamente con Letizia a nome di tutto l'Istituto per aver questa dimostrato una sensibilità e un talento letterario di altissimo profilo.
Scritto dalla professoressa Elena Cardola

