DA EUCLIDE A CHATGPT

Grande successo al Liceo Rosetti per il XXXIX Convegno UMI-CIIM

Si è concluso con grande successo il XXXIX Convegno UMI-CIIM, dal titolo “Da Euclide a ChatGPT, passando per Riemann”, svoltosi dal 3 al 5 settembre 2026 a San Benedetto del Tronto.

Promosso dall’Unione Matematica Italiana e dalla Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica, il convegno è stato ospitato dal Liceo Scientifico Statale “Benedetto Rosetti”, con il supporto della Sezione di Matematica dell’Università degli Studi di Camerino. Alcune delle attività plenarie si sono tenute anche presso l’Auditorium comunale “Giovanni Tebaldini”.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla dirigente scolastica del Liceo Rosetti, Elisa Vita, che ha accolto relatori e partecipanti con un autentico senso di ospitalità e con il vivo desiderio di aprire la scuola a occasioni di confronto costruttivo, aggiornamento professionale e crescita culturale. Il suo intervento ha sottolineato il valore di una scuola capace di dialogare con il mondo della ricerca e di diventare luogo privilegiato di incontro, formazione e innovazione.

A rendere ancora più significativo il momento inaugurale è stato il benvenuto musicale offerto da alcuni studenti del Liceo Matematico, che hanno eseguito e cantato il brano “La Parabola” sulle note della “Notte”. La canzone li aveva già visti protagonisti, nella primavera precedente, del concorso nazionale “Conta chi canta”, grazie al lavoro di supporto delle professoresse Alessandra Mazzuca e Paola Palestini. La loro esibizione ha rappresentato efficacemente lo spirito dell’intero convegno: intrecciare linguaggi differenti e mostrare come la matematica possa incontrare la musica, la creatività e l’esperienza dei giovani.

Le tre giornate hanno richiamato oltre 170 insegnanti, provenienti da diverse regioni italiane. La partecipazione numerosa e attenta ha confermato il forte interesse del mondo della scuola per una riflessione seria e condivisa sul presente e sul futuro dell’educazione matematica.

Conferenze plenarie, tavole rotonde, laboratori, spazi tematici e momenti di approfondimento hanno dato vita a un programma particolarmente ricco. L’intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’insegnamento hanno costituito uno dei principali fili conduttori dell’iniziativa, insieme al dialogo tra matematica e informatica, alle nuove tecnologie per la didattica, alla geometria nei diversi ordini scolastici e al ruolo della matematica nella società.

Ampio spazio è stato riservato alle attività laboratoriali, che hanno coinvolto direttamente i docenti attraverso proposte dedicate, tra le altre, alla probabilità, alla geometria dinamica, al gioco matematico, all’impiego didattico di GeoGebra, Scratch e Python e alle metodologie inclusive. Non sono mancati percorsi capaci di mettere la matematica in relazione con la musica, l’arte, il teatro, la storia e la vita sociale, restituendone l’immagine di una disciplina viva, aperta e profondamente connessa alla comprensione del mondo.

Sotto la guida della presidente della CIIM, Francesca Tovena, il Comitato scientifico — composto da Maria Rosaria Enea, Giovanna Guidone, Maria Flavia Mammana, Francesca Morselli e Carlo Toffalori — ha costruito un programma capace di coniugare rigore scientifico, attenzione alla pratica didattica e apertura verso le trasformazioni culturali e tecnologiche del nostro tempo.

Le relazioni e gli incontri hanno offerto ai partecipanti non soltanto conoscenze e strumenti operativi, ma anche occasioni preziose per interrogarsi sul significato dell’insegnare matematica oggi. Dal metodo dimostrativo di Euclide alle geometrie di Riemann, fino alle possibilità e alle questioni sollevate dall’intelligenza artificiale, il convegno ha proposto un percorso ideale attraverso la storia della disciplina, mantenendo costantemente lo sguardo rivolto al futuro.

Il presidente dell’Unione Matematica Italiana, Marco Andreatta, ha espresso la propria soddisfazione per la piena riuscita dell’iniziativa, inserita coerentemente nel più ampio impegno dell’UMI per la diffusione e la valorizzazione della cultura matematica. Un obiettivo oggi particolarmente importante, in una società nella quale il pensiero critico, la capacità di interpretare i dati e la consapevolezza nell’uso delle nuove tecnologie assumono un ruolo sempre più decisivo.

Il convegno si è concluso con i ringraziamenti del Comitato organizzatore - formato da Alessandro Della Corte, Giovanna Guidone, Lorella Fatone, Sonia L’Innocente e Paola Palestini (docente di matematica e fisica del Liceo “Rosetti” e referente del Liceo Matematico di San Benedetto) - rivolti a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e alla calorosa comunità di partecipanti che ha animato le tre giornate.

A nome dell’organizzazione, Sonia L’Innocente, referente nazionale dei Licei Matematici per le Marche e referente locale del Liceo Rosetti, ha espresso un sentimento di profonda riconoscenza: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti i partecipanti, ai relatori e agli organizzatori. Li ringrazio per aver mostrato, in ogni momento, amore per il confronto e nel confronto, riconoscendovi un raro esempio di intelligenza capace di andare oltre l’artificiale e di continuare a renderci umani nel senso più profondo del termine».

Il successo del XXXIX Convegno UMI-CIIM conferma il ruolo del Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” quale punto di riferimento per la promozione della cultura scientifica e dell’innovazione didattica. Per tre giorni la scuola è diventata uno spazio aperto alla ricerca, al dialogo e alla condivisione delle esperienze, contribuendo al tempo stesso a valorizzare San Benedetto del Tronto come luogo di incontro nazionale sui grandi temi dell’educazione e della formazione.

Un’esperienza intensa e partecipata, dalla quale emerge una convinzione condivisa: la matematica non è soltanto una disciplina da insegnare, ma un linguaggio universale, uno strumento di libertà e una forma di intelligenza profondamente umana.

Scritto dalla prof.ssa Elena Cardola