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TANGRAM GIOVANE SPAZIO TEATRALE

“Se solo potessi amarmi per come sono dentro…”

Foto di gruppo

In una frase, in un dubbio, in un momento di debolezza di Dorian, è condensato il messaggio più evidente dello spettacolo andato in scena il 14 settembre 2019 al Cineteatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto. Per la messa in scena dello spettacolo “La Bellezza di Dorian”, nato da un’idea di Stefano Straccia e Matteo Silecchia, si sono riunite in una nuova esperienza teatrale alcuni giovani provenienti da classi distinte e con età diverse (19 -17 anni), che avevano frequentato i progetti teatrali del Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” di San Benedetto del Tronto. I ragazzi, riuniti sotto il nome di gruppo “Tangram”, hanno deciso di spendere il loro tempo delle vacanze estive nel comune intento di portare in scena un prodotto innovativo e complesso. Lo spettacolo è stato una rivisitazione in chiave moderna dell’opera Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. La sceneggiatura è stata completamente scritta da zero dal gruppo “Tangram”, infatti l’impegno è stato anche quello di non proporre qualcosa di già preconfezionato. Verso la fine del mese di luglio i ragazzi hanno iniziato ad incontrarsi e sono partiti dallo scrivere testi, esporre idee, pensieri, opinioni personali, che in un secondo momento sono stati assemblati per l’effettiva scrittura del copione.

In tempi assai stretti, circa un mese e mezzo, il gruppo “Tangram” ha messo in scena, in un clima di collaborazione, uno spettacolo di un'ora e un quarto, comprendente anche delle coreografie, senza essere diretti o coordinati da un unico regista.
La rilettura in chiave moderna è cominciata cercando di inquadrare il concetto di “Bellezza” nel nostro tempo e tutte le conseguenze che l’estetizzazione estrema comporta e determina; da qui il diramarsi nei temi della solitudine, del rapporto tra bellezza e carattere, della relatività dei discorsi e di ciò che la massa pensa e dice, della sofferenza, dell’amore e dei cambiamenti adolescenziali. Vari sono stati i punti di vista proposti: si è cercato di non dare, tramite la rappresentazione, verità assolute, per cui si è scelto di mantenere il finale aperto. La bellezza di Dorian è destinata a finire o a perdurare nel tempo? Tutti sono Dorian? O nessuno?

Un ringraziamento speciale va all’Associazione Caleidoscopio che ha concesso il teatro per le prove e per lo spettacolo, e soprattutto a tutti gli insegnanti, sia di Teatro che del Liceo, che hanno saputo trasmettere e mantenere viva  la fiamma di questa passione.
Grazie infinite al Liceo B. Rosetti per essere stato un meraviglioso luogo di scambio, di incontro, di condivisione, di crescite personali e di maturazione!

GALLERIA FOTOGRAFICA

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