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La mia finale alle Olimpiadi del Problem Solving 2015/2016

Alessandro PignatiUn’esperienza stimolante e proficua la partecipazione alla finale nazionale delle Olimpiadi del Problem Solving. Protagonista della lunga giornata a Cesena, Alessandro Pignati, della classe II B, che lo scorso 22 aprile è stato tra i ragazzi giunti da tutta Italia per risolvere i problemi predisposti dal Comitato olimpico, organizzatore della competizione insieme al Miur. Il giovane studente del nostro Liceo (il Rosetti ha partecipato per la prima volta alla competizione), vincitore della selezione regionale, si è qualificato undicesimo su ventidue partecipanti. Di seguito la sua testimonianza.

La gara individuale si è svolta nel pomeriggio, nella sede dell’Università di Scienza e Ingegneria Informatica, dopo la fase riservata a quella a squadre. Seduto alla postazione, ho ricevuto dallo staff una busta contenente le credenziali per collegarmi alla connessione Wi-fi; appena connesso alla rete, all’ora predisposta, senza un secondo di ritardo, è iniziata la gara.

I problemi inizialmente mi sono sembrati un po’ più complessi rispetto a quelli della competizione regionale, ma comunque fattibili. Alle 15.30, dopo un’ora, è finita la gara ed ho ricevuto il foglio delle risposte corrette, ma non la classifica. Ho ricontrollato le risposte con il professor Nuccio Mozzicato, che mi aveva accompagnato; così mi sono accorto di aver fatto, forse a causa dell’emozione, errori banali, che potevo anche evitare.

Dopo la premiazione, già sul treno per il rientro, abbiamo visto le classifiche e scoperto che ero arrivato undicesimo su ventidue; niente male, però potevo fare meglio. Un’esperienza decisamente interessante, grazie alla quale mi sono avvicinato ancora di più a due stupende materie, l’informatica e la matematica, che già sapevo tra le mie preferite, ricche di contenuti e da conoscere e sviscerare, che voglio continuare ad approfondire anche grazie ai corsi extracurriculari che il Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” mette a disposizione di noi studenti.

Questa finale, oltre ad avermi reso felice, mi ha fatto conoscere gli ambienti universitari della finale e sperimentare le emozioni che possono scaturire da competizioni di questo livello. Sicuramente se dovessi fare un’ altra finale nazionale sarei più preparato grazie alla finale delle Olimpiadi del Problem Solving che ricorderò per sempre.

Ringrazio la Dirigente Scolastica, Stefania Marini, il professor Mozzicato e tutta la mia scuola, il Liceo Rosetti, per avermi dato questa grandissima opportunità.