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Fondi Strutturali Europei 2014-2020

Seconda mobilità Erasmus Connecting Seas

Foto di gruppo

Si è svolta l’8 giugno 2021 la seconda mobilità Erasmus dal titolo “Connecting Seas” che vede coinvolto il Liceo Scientifico "Rosetti" con nove studenti impegnati nella ricerca sull'ambiente marino insieme ai colleghi del Colegiul Tehnic "Ana Aslan", il Liceu Teoretic "Avram Iancu" (Romania) e  l'Agrupamento de Escolas "Anselmo de Andrade" (Portogallo). Dopo la prima mobilità, dedicata al tema della migrazione, i nove ragazzi hanno infatti ampliato la loro conoscenza dell’ambiente locale marino entrando in contatto con una serie di esperti del settore. Lasciamo la parola ad alcuni ragazzi del gruppo di lavoro.

Mentre tutto il mondo comincia a vedere la fine di questo periodo difficile che è stata la pandemia di Covid-19, gli studenti del “Rosetti” non demordono portando avanti il progetto Erasmus dal titolo “Connecting Seas”. Anna Cardillo, Francesca De Angelis, Stefano Merlini (3^ C), Camilla Martelli (3^ D), Alice Maria Troiani, (3^ G), Lavinia Castori, Matteo Coccia, Samuele Maurizi, Sara Vecchio (3^ M), sono stati coordinati dalla professoressa Ersilia Marinelli, attuale referente per i progetti Erasmus, e coadiuvati dai docenti Susanna Ciaralli, Maria Concetta Sabatini e Lucio Valeri e con l’ausilio della ex referente per la mobilità, Anna Nardecchia. Durante il progetto si sono resi evidenti l’indispensabile sostegno del Dirigente Scolastico, Stefania Marini, e il grande aiuto fornito dalla ex studentessa Giorgia Corradetti, che attualmente frequenta il corso di laurea BA Film alla Roehampton University di Londra.

La preparazione per questa seconda mobilità è iniziata con una riunione sulla piattaforma Google Meet in cui i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere e dialogare in prima battuta con Giuseppe Merlini, responsabile dell’archivio storico di San Benedetto del Tronto, e successivamente con Stefania Gorbi, docente all’Università di Ancona impegnata nella ricerca nel dipartimento di Life and Environmental sciences.

Il lavoro è proseguito con un’intervista al capitano Carlo Di Domenico, precedentemente impegnato nel progetto Clean Sea Life che i ragazzi hanno successivamente approfondito con l’aiuto della giornalista e fotografa specializzata in ambienti marini e subacquei, Eleonora de Sabata, ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa stessa.

Il 14 maggio gli studenti hanno avuto il piacere di incontrare la giovane biologa e ricercatrice marina Martina Capriotti, impegnata nello studio delle microplastiche presso l’università americana del Connecticut; con lei hanno potuto eseguire un campionamento di microplastiche nella spiaggia sambenedettese, registrando il tutto e preparando un video rappresentativo dell’esperienza.

Nella parte conclusiva del progetto è intervenuto Michele del Zompo, capitano e coordinatore senior delle operazioni di controllo attuate dall’European Fisheries Control Agency, il quale ha condiviso una serie di informazioni sulle attività Europee per la salvaguardia degli ambienti marittimi.

Un grande lavoro di ricerca e documentazione che è confluito in un vero e proprio scambio di conoscenze tra i ragazzi italiani, che hanno presentato le interviste sulla protezione ambientale degli ecosistemi marini ed in particolare i colleghi portoghesi dell’Agrupamento de Escolas "Anselmo de Andrade” di Almada, i quali hanno invece condiviso una serie di elementi di studio e ricerca sulla fauna dell’Oceano Atlantico nella zona della Lusitania e sulla emigrazione portoghese nei primissimi anni del Novecento.

Rinnovando i nostri ringraziamenti a tutti gli esperti e studiosi che hanno gentilmente messo a disposizione le loro conoscenze e il loro tempo, ci auguriamo di poter proseguire l’esperienza con la tanto attesa mobilità in presenza, che speriamo si possa effettuare nel nuovo anno scolastico.

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