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Fondi Strutturali Europei 2014-2020

ACQUA PREZIOSA

La classe 1M realizza un video

 

L’8 giugno si festeggia il World Oceans Day, la Giornata Mondiale degli Oceani. Un evento fondamentale per la comunicazione ambientale che costituisce l’occasione per riflettere sui benefici che gli oceani sono in grado di fornirci e sottolinea la gravità degli effetti prodotti dal cambiamento climatico negli straordinari ecosistemi degli oceani e dei mari del mondo.

Per riflettere a tutto tondo su temi la classe 1M ha realizzato un video, frutto del lavoro svolto per la disciplina Educazione civica all’interno del percorso didattico di scienze. “Nonostante le difficoltà e le restrizioni imposte dal Covid – spiega la professoressa Maria Silvia Sebastiani - organizzandosi autonomamente ed in piccoli gruppi di lavoro, ma coinvolgendo ogni componente della classe, gli studenti sono riusciti a produrre un elaborato multimediale intitolato "Acqua Preziosa", di cui hanno scritto la melodia ed il testo. Alcuni di loro hanno cantato ed interpretato il video ed altri si sono occupati del montaggio finale.

Immagini, suoni e parole si intrecciano nel videoclip, realizzato per celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani 2021, e ricordano il dovere che ricade su ogni individuo e sulla collettività di interagire con gli oceani in modo sostenibile, affinché siano soddisfatte le attuali esigenze, senza compromettere quelle delle generazioni future, come spiega a nome dell’intera classe la studentessa Beatrice Cafini.

<<L’acqua è vita, è energia ed è una risorsa dal valore inestimabile che mantiene in salute tutto l’ecosistema della Terra, non solo uomo e animali ma anche piante e clima. L’importanza che ha per noi è testimoniata anche dal fatto che siamo composti dal 75% di acqua. È un nutriente, un’ottima fonte di minerali essenziali per assicurare il regolare funzionamento dell’organismo umano: dalla testa ai piedi ogni cellula del nostro corpo ha bisogno di acqua.

Purtroppo i problemi legati ai cambiamenti climatici stanno sconvolgendo l’ecosistema della Terra. Stiamo pagando a caro prezzo i danni dell’inquinamento e del poco rispetto che l’uomo ha dimostrato nell’ultimo secolo nei confronti dell’ambiente in cui vive; isole di plastica e scarsità idrica sono sempre più frequenti e diffuse. L’inquinamento dell’acqua da microplastiche provoca danni sia all’ambiente marino, sia a noi dato che vi veniamo a contatto attraverso la catena alimentare. L’aumento della temperatura degli oceani sta favorendo la migrazione di specie marine, la barriera corallina in alcune aeree sta morendo e aumentano inondazioni, tornado e periodi di siccità.

Le istituzioni e i governi si stanno muovendo per organizzare piani di sostenibilità idrica e per prevenire l’inquinamento industriale delle acque. Ad esempio, potremmo iniziare a consumare solamente l’acqua del rubinetto anziché quella in bottiglia, riducendo così non solo i miliardi di tonnellate di bottiglie di plastica che ogni anno consumiamo, ma anche le emissioni di gas collegate al loro trasporto. Ognuno di noi nel suo piccolo può contribuire a un cambiamento collettivo, per esempio recuperando l’acqua piovana per innaffiare il giardino o lavare l’auto. Si deve imparare a risparmiare l’acqua come atto di responsabilità verso sé stessi e il mondo, per cercare di rimediare agli errori passati e far tornare la Terra un luogo sostenibile.>>

 

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