Le squadre di scacchi del Liceo Rosetti approdano alle fasi nazionali

Importante traguardo per le categorie Allievi e Juniores


Dopo gli eccellenti risultati ottenuti nella fase provinciale della competizione nel 2024, coronati con un primo e un secondo posto, rispettivamente nelle categorie Juniores e Allievi, e la candidatura alle gare nazionali dell'anno precedente, gli studenti scacchisti del Liceo Scientifico Rosetti si riconfermano, ancora una volta, all'altezza della sfida, riuscendo ad ottenere ottimi risultati anche nella fase regionale di quest'anno.

Queste prestazioni sono valse la qualificazione alla fase nazionale del torneo, durante la quale squadre provenienti da scuole di tutta Italia si incontreranno a Montesilvano (PE), per cercare di aggiudicarsi il titolo di “Campioni d'Italia”, dal 12 al 15 maggio.

Gli alunni Alessandro Botticelli (3E), Giulian Hoxha (2C), Davide Bevini (3C), Nicolò Santori (3E), Alessandro Salvi (3C) e Grilli Matteo (3M), per la categoria Allievi, e gli alunni Linus Bagnara (5M), Alessandro Matricardi (4M), Davide Russo (4F), Giovanni Calderisi (4M), Gianandrea Mazza (4M) e Davide Monaldi (4B), per la categoria Juniores, si sono confrontati con i pari età delle scuole di ogni provincia delle Marche il 20 aprile a Tolentino (MC), ottenendo rispettivamente una medaglia di bronzo e una d'argento.

Non paghi dei risultati raggiunti, che già danno lustro al Liceo e al corso di scacchi tenuto da anni dal Maestro Gabriele Cardelli, i ragazzi, ora più motivati che mai, vogliono puntare sempre più in alto e hanno già iniziato la loro preparazione in vista dell'imminente fase nazionale, nella quale daranno il massimo per portare in alto il nome del Rosetti.

Ai campionati di quest'anno, hanno partecipato molte più squadre, a livello regionale, rispetto alla scorsa edizione, sintomo di un interesse crescente per questo bellissimo sport. Gli scacchi, infatti, non solo sviluppano la fiducia in sé stessi, la pazienza, il pensiero logico, ma anche la creatività, la fantasia e il gioco di squadra. Indipendentemente dai risultati che saranno raggiunti, la speranza è che questa disciplina possa continuare a diffondersi e a crescere sempre di più a livello scolastico.